Considerazioni riguardo la proposta di Revisione dello Statuto d’Ateneo

Università degli Studi di Firenze

 

Considerazioni Generali

 

A partire da Febbraio 2005, il Consiglio di Amministrazione e il Senato Accademico, riuniti in seduta congiunta, hanno steso il nuovo Statuto d'Ateneo in base al mandato ricevuto dalle Facoltà: aggiornare lo Statuto alla luce del nuovo assetto dell'Ateneo, soprattutto in seguito alla nascita dei Poli e all'assestamento del Nuovo Ordinamento della Didattica, senza modificare la composizione degli Organi centrali stessi.

 

Il risultato di questa lunga revisione, nelle more della cui discussione è stato permesso al Rettore di ricandidarsi per la terza volta consecutiva, è il testo composto da nove titoli su cui le Facoltà sono chiamate ad esprimersi entro il mese di Luglio. La Commissione ha lavorato per quasi due anni esclusivamente sui primi due titoli ("Principi generali, natura e finalità dell'Ateneo", e "Organi di Governo"). L'assetto che emerge è quello di un Ateneo in cui la composizione degli Organi non cambia ma, a nostro parere, il potere viene suddiviso in modo molto diverso tra i tre organi (Rettore, Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico): pur non cambiando l'elettorato passivo chiamato ad eleggerlo, al Rettore viene trasferito il potere di delineare la linea politica e gli obiettivi dell'Ateneo e l'incarico di scegliere e nominare il Direttore Amministrativo, assegnandogli oltretutto gli obiettivi da conseguire. Come definito dall'articolo 12 comma 2 lettera f, il Rettore presenta annualmente una relazione contenente le sue linee programmatiche di indirizzo, alle quali i due Organi si devono attenere nelle rispettive deliberazioni senza avere da una parte il potere di modificarle e integrarle in alcun modo, dall'altra la possibilità di controllare il Rettore nell'attuazione delle stesse.

 

Su questo Statuto ci sarebbero molte altre cose che, come Rappresentanti sempre presenti ai lavori della Commissione, vorremmo evidenziare all'attenzione di tutti coloro che sono chiamati a esprimere un parere su questo Statuto, sul quale abbiamo espresso un parere contrario; il nostro punto di vista più approfondito, può essere consultato sul nostro Sito, all'indirizzo http://www.studentidisinistra.eu.org/statuto/.

 

Ci preme formulare anche alcune considerazioni riguardanti le delibere che le Facoltà sono chiamate a votare.

 

La "Bozza Corpaci", ovvero il "Possibile nuovo modello" sul Titolo Secondo, è la conseguenza di una proposta che il Rettore ha formulato agli Organi al momento dell'approvazione dello Statuto, elaborata su mandato dal Prorettore Vicario prof. Alfredo Corpaci e discussa dalla Commissione Statuto in appena tre sedute. Pur assistendo alle sedute, non abbiamo partecipato attivamente alla discussione sul merito della "Bozza", come del resto altri membri degli Organi Centrali, poichè chiaramente fuori dal mandato dato alla Commissione stessa dalle Facoltà e quindi del tutto autoreferenziale.

 

Vediamo utile precisare che il parere richiesto in merito alle Facoltà è esclusivamente un nuovo mandato a ricostituire la Commissione Statuto per discutere un nuovo articolato sulla governance, che la Commissione, in realtà, ha già steso.

 

Abbiamo ritenuto opportuno scrivere questa mail a tutti dal momento che per noi è chiara la volontà di distrarre le Facoltà dall'esprimere un parere sullo Statuto, inviando insieme a questo la bozza alternativa di Titolo Secondo che, ovviamente, attrarrà molte attenzioni: su questo documento non pendono scadenze, tanto che la discussione potrebbe essere rimandata ai mesi futuri.

 

Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti o eventuali momenti di confronto, cordialmente,

 

 

Studenti di Sinistra

www.studentidisinistra.org

 

http://www.studentidisinistra.eu.org/statuto/