UNITI
PER GENOVA
Due
giorni di sangue hanno funestato la città di Genova:
un manifestante ucciso, centinaia i feriti e gli arresti. La
polizia ha operato una vera e propria repressione nei confronti
di una manifestazione come non se ne vedeva da tempo.
Il comportamento delle forze dellordine ha fatto piombare
lItalia e lEuropa intera ai tempi delle peggiori
dittature sudamericane, in cui la coercizione del manganello,
e la violenza in genere, era considerato lunico trattamento
da riservare a chi provava ad esprimere un diverso punto di
vista.
Ma i metodi fascisti della polizia, ancor più evidenti
nella spedizione punitiva di sabato notte contro la sede del
GSF, non sono purtroppo cosanuova. La cosa nuova é che
il governo intenda usarla per creare uno stato di polizia e
per conquistare il consenso attraverso leliminazione del
dissenso.
Eliminazione che oltre che con luso della polizia viene
cercata con la criminalizzazione di un movimento che a Genova
ha portato oltre 300.000 persone. Arriviamo così alla
seconda forma di violenza vista per le strade di Genova, quella
dei cosiddetti Black Block. La cosa certa è che lazione
di questi teppisti ha danneggiato il Genoa Social Forum per
tre motivi.Primo perché ha rischiato, e rischia, di mettere
in secondo piano le rivendicazioni politiche, smorzando la forza
attrattiva di questo movimento. Secondo perché i cortei
stessi sono stati oggetto di violenza da parte di questi gruppi
e terzo perché la loro azione è stata usata come
pretesto per le cariche della polizia, che in pochi casi si
sono rivolte verso i BB. Cè da chiedersi chi siano.
Che tra essi ci siano infiltrati della polizia sembra chiaro
dalle testimonianze, così come alcuni atteggiamenti ne
hanno evidenziato limpostazione fascistoide, lasciamo
in pace gli anarchici. Ma è anche vero che a Genova erano
presenti gruppi senza alcuna impostazione politica che hanno
compiuto atti di violenza gratuiti. Il GSF si è dissociato
da tali frange, atto dovuto anche se non necessario ai nostri
occhi vista la chiara estraneità di questi gruppi dal
movimento.
Rispondere subito con nettezza a questi tentativi di repressione
e criminalizzazione è indispensabile. Indispensabile
è, inoltre, non avere incertezze e continuare ad avanzare
UNITI per far sì che il movimento che si è costituito
possa essere in grado di ottenere ciò che pretende.
Coordinamento
Studenti di Sinistra