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IL
CASO ZORZI
La
storia repubblicana dell'Italia è da sempre periodicamente
scossa da
sussulti autoritari che hanno principalmente lo scopo di opporsi
ad ogni
proposta alternativa di progresso.Ormai da cinquant'anni viviamo
in una
democrazia bloccata in cui con ogni mezzo viene imposto un unico
modello
di sviluppo.Non sorprende quindi che proprio negli anni successivi
al 1968
si sia verificata la più violenta avanzata della reazione,
avanzata che ha
avuto nella strage di Piazza Fontana il suo tragico inizio.
Per cercare di far luce su uno dei personaggi più oscuri
di quegli anni,
il neofascista Delfo Zorzi, direttamente responsabile di quella
strategia
dellatensione e delle stragi di Stato ad essa ricollegate e sugli
appoggi che
hannopermesso a lui, come ad altri terroristi neri, non solo di
evitare il
carcere ma anche di diventare potenti imprenditori, il Collettivo
di Lettere e
Filosofia organizza un
INCONTRO
GIOVEDI 25 OTTOBRE
ORE 16
in AULA B
(Piazza Brunelleschi)
Interverranno:
- Pio d'Emilia, corrispondente da Tokyo de "Il Manifesto"
- Luigi Passera, rappresentante dei parenti delle vittime
di Piazza Fontana
- Avvocato Sinicato, avvocato di parte civile nel processo
a Delfo Zorzi per
la strage di Piazza Fontana
- Un Docente di storia contemporanea
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