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....LA SITUAZIONE DEI SERVIZI A FIRENZE
LE MENSE...
L'Azienda deve garantire agli studenti un servizio mensa efficiente,
economico e qualitativamente valido.
La scelta dell'ARDSU di affidare la gestione delle mense ad aziende
esterne ha portato ad un netto peggioramento della qualità
dei pasti: infatti la gestione dei privati è ovviamente orientata
verso logiche di guadagno e non di servizio sociale. Inoltre spesso
accade che le ditte vincitrici degli appalti non rispettino i diritti
dei lavoratori.
La disomogenea distribuzione delle mense fa sì che la maggior
parte dell'area cittadina non sia servita, tanto che le code impediscono
di fatto a molti studenti di utilizzare questo servizio. E' inoltre
inaccettabile che le mense vengano chiuse nel fine settimana..
Il costo del servizio mensa sta subendo da qualche anno un progressivo
rincaro: già quattro anni fa il costo del pasto è aumentato
di circa il 10% e quest'anno il pasto ridotto è passato da
£ 2500-2800 alle attuali £ 3000. L'introduzione del pasto
veloce, da noi sollecitata, non è stata realizzata ovunque
in modo adeguato: presso la mensa si S. Apollonia occorre infatti
prenotare il cestino addirittura il giorno prima!
Gli assegnatari del posto alloggio fino ad oggi si sono visti decurtare
dalla borsa i costi dei pasti.
Una delle poche novità positive che il nuovo DPCM introduce,
è la possibilità da parte di essi di scegliere se usufruire
del servizio mensa vedendosi decurtati dalla borsa i costi di esso
o meno.
Riteniamo indispensabile che l'ARDSU lasci piena libertà in
questo senso: gli studenti che alloggiano in strutture lontane dalle
mense devono poter scegliere se utilizzare il servizio o servirsi
dei soldi della borsa per ristorarsi in altro modo. Per quanto riguarda
la programmazione e l'attivazione di nuovi punti mensa si assiste
a continui ritardi sia da parte dell'Azienda che della Regione: basti
pensare ai casi di Sesto Fiorentino e Novoli.
GLI ALLOGGI...
Il numero dei posti alloggio (circa 800) rimane sempre troppo inferiore
al numero degli studenti fuori sede (più di 20000). Riteniamo
che sia indispensabile un impegno da parte dell'ARDSU, della Regione
e del Comune nella ricerca di nuovi posti alloggio.
In questi anni abbiamo invece assistito a debolissimi tentativi in
tal senso che non hanno portato ad un reale miglioramento della situazione
(i nuovi alloggi del Cipressino e di via S.Gallo sono solo un piccolo
inizio). Tale situazione alimenta la speculazione sugli affitti e
il mercato nero, fenomeni gravissimi che nessuna istituzione cittadina
ha la volontà di risolvere.
La situazione degli attuali alloggi è in molti casi indecorosa:
basti pensare alla Casa dello Studente di V.le Morgagni. Riteniamo
inaccettabile che l'ARDSU non sia attualmente in grado di consegnare
il posto alloggio entro la data di inizio dei corsi costringendo gli
studenti in condizioni economiche disagiate a dover sostenere i costi
degli affitti per più di 4 mesi.
É peraltro intollerabile che l'Azienda si riservi il diritto
di riprendere, durante il periodo estivo, il possesso delle camere
regolarmente assegnate agli studenti. Dover pagare per ospitare una
persona, anche per una sola notte, ci sembra poi l'ennesimo segnale
di un'ottusa politica economica di sfruttamento degli studenti.
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| ...LA
SITUAZIONE DEI SERVIZI A FIRENZE ...SERVIZI
AGLI STUDENTI |
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....SERVIZI AGLI STUDENTI
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| BIBLIOTECHE
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È
necessario individuare alcune biblioteche, come quella di Giurisprudenza
per il centro e quella di Medicina per la zona di Careggi, da tenere
aperte la sera fino alle 01:00 anche utilizzando gli studenti part-time.
Gli orari di chiusura pomeridiani delle biblioteche devono essere
uniformati a quelli delle Facoltà, con la possibilità
di prendere i libri in prestito fino all'orario di chiusura. Le biblioteche
di dipartimento (dove troppo spesso finiscono libri molto richiesti,
ad uso praticamente esclusivo dei professori) hanno bisogno di maggiore
pubblicità e gli studenti devono sapere con esattezza a chi
rivolgersi ed in che orari.
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| SEGRETERIE
STUDENTI |
Deve
essere separata la parte informativa dalla parte amministrativa per
risolvere il problema del sovraffollamento. Sono necessari due strumenti:
delle guide dettagliate da distribuire agli studenti e dei terminali
interattivi da consultare (oltre ad avere tutto il materiale anche
sui siti web delle Facoltà). Lo studente deve avere chiarissimi
i passi da compiere per ottenere un servizio dalla segreteria e deve
potersi presentare allo sportello una sola volta. Questo risolverebbe
già in parte il problema. Ulteriori miglioramenti sono dettati
dal buon senso: distributori di moduli prestampati, possibilità
di scaricare da web ogni tipo di modulistica e di ottenere ogni tipo
di certificazione, aperture straordinarie e prolungate nei periodi
cruciali come quello dell'iscrizione. Ovviamente il problema delle
segreterie, come quello delle biblioteche, non può essere risolto
senza che il nostro Ateneo intraprenda una seria politica del personale.
Attualmente infatti mancano proprio le persone per tenere più
aperte segreterie e biblioteche, costringendo così i lavoratori
a enormi quantità di ore di straordinario.
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| INFORMATIZZAZIONE |
Il
nostro Ateneo non ha praticamente nessuno strumento informatico a
disposizione degli studenti. Le cose più utili sarebbero: indirizzo
e-mail ad ogni studente, un grande numero di aule con computer in
rete per l'accesso alla e-mail, per la consultazione su Internet,
per la video-scrittura, sale per la battitura tesi con terminali,
stampanti e assistenza (magari anche con accesso ristretto ai laureandi).
- Servizio dispense Le Facoltà, attraverso studenti part-time
e con la collaborazione dei professori, avvalendosi anche della neonata
casa editrice dell'Ateneo, dovrebbero organizzare un servizio di dispense.
È inaccettabile che un servizio di tale importanza venga delegato
dall'Università ai ciellini di Lista Aperta che gestiscono
gli Student Offices, spesso utilizzati per la propaganda elettorale
della loro lista studentesca o per pubblicizzare, a scopo di lucro,
cooperative che non hanno niente a che fare con l'Università.
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| ACCOGLIENZA
MATRICOLE |
Deve
essere fatta con studenti part-time e professori di fronte alle segreterie
studenti e all'ingresso delle Facoltà durante i periodi di
immatricolazione. Questo è l'unico modo per avere un servizio
di accoglienza serio, un'informazione veritiera e completa, al contrario
di quanto succede con i Matricola Points dei ciellini di Lista Aperta,
che sfruttano tali punti informativi per scopi puramente personali,
come con gli Student Offices. - Trasporti Bisogna far capire alla
città che esiste un Ateneo di 60.000 studenti. È necessario
rivedere con l'ATAF tutto il piano di collegamenti, soprattutto con
la nascita di Novoli e Sesto, che al momento sono del tutto "staccati"
dal resto della città. Sono necessari collegamenti veloci tra
aule separate della stessa facoltà, con le mense, gli alloggi,
ecc. Ci devono essere distributori automatici di biglietti ATAF all'interno
delle facoltà, soprattutto di quelle lontane dal centro. Devono
essere concessi notevoli sconti per studenti universitari su ogni
tipo di biglietto dell'ATAF (ordinario e abbonamento).
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| SPAZI
APERTI |
Devono
essere individuati alcuni spazi, come Lettere per il centro ed il
polifunzionale di viale Morgagni per la zona di Careggi, da tenere
aperti anche di sera, almeno settimanalmente. Le aule attrezzate aperte
recentemente non sono assolutamente sufficienti. In questo modo si
risolverebbero molti problemi degli studenti che studiano durante
la sera e potrebbero essere organizzate molte iniziative culturali
e ricreative che non trovano spazi in una città come Firenze.
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| BAR |
Ce
ne sono in poche facoltà e con orari discutibili, per non parlare
dei prezzi. Il loro numero deve essere incrementato ed i prezzi di
tutti i prodotti deve stare molto al di sotto di quello di mercato
(diversamente da quanto succede attualmente).
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SITUAZIONE DEI SERVIZI A FIRENZE ...SERVIZI
AGLI STUDENTI |
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