A soli due anni dall' attivazione dei 3+2, e senza una sua reale verifica,
il governo Berlusconi ha presentato la sua riforma, che pianifica un ulteriore
frazionamento dei percorso di studi: il cosiddetto PERCORSO A Y.
E' previsto per il triennio un anno base comune nei corsi di laurea affini,
al termine dei quale si può scegliere fra un indirizzo professionalizzante
o uno metodologico, che dovrebbe indirizzare lo studente verso la laurea specialistica
(detta ora MAGISTRALIS).
Ogni singolo Ateneo sarà inoltre libero di introdurre test, o altre forme
di verifica intermedia, non solo per l’accesso alla laurea di secondo
livello, ma anche per la scelta fra i due indirizzi, creando un vero e proprio
percorso a ostacoli per lo sventurato studente!
L'attivazione di un ulteriore ordinamento e lo sdoppiamento dei triennio provocheranno
oggettive difficoltà organizzative, gestionali e economiche, e non assicureranno
comunque un miglioramento della didattica. II progetto dei ministro Moratti,
attraverso l'introduzione di continui blocchi e verifiche, ripropone un modello
di istruzione classista e esclusivo.
Si completa così il progressivo smantellamento dei carattere pubblico
dell' Università, trasformandola di fatto da motore culturale e sociale
dei paese, a mero luogo di formazione professionale: un "esamificio"
piegato all'interesse dei privati e quindi alle leggi del mercato.
Essere coscienti di ciò che riguarda direttamente noi studenti è
un primo passo da fare necessariamente per arrivare a una reale e forte opposizione
al processo di destrutturazione dell'Università pubblica, portato avanti
dal ministro Moratti e dal governo Berlusconi.
Studenti di Sinistra